AGRISALUTE: REPORT DELL’EVENTO ECM, VILLA MAGNISI, PALERMO

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a cura di Angela Ganci, psicologo psicoterapeuta, giornalista, scrittrice

Agrisalute Mostra Evento “Salute e prodotti dellagricoltura in Sicilia”: questo il titolo emblematico del  momento scientifico-gastronomico che si è tenuto il 5 Agosto scorso presso Villa Magnisi, storica dimora nobiliare del Settecento, oggi sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Palermo.

Un evento scientifico affiancato alla presenza di un’apposita area espositiva e degustativa di prodotti agricoli regionali e che ha visto la partecipazione di importanti personalità del mondo della medicina tra i quali il dottor Pino Disclafani, Tavolo regionale promozione dieta mediterranea, la dottoressa Daniela Segreto, Responsabile tavolo regionale promozione dieta mediterranea, il dottor Giuseppe Russo, Consorzio Ballatore, il dottor Carmelo Pulvino, Presidente Associazione DIAITA, il dottor Leonardo Catagnano, Dirigente Assessorato Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea e il dottor Massimo Todaro, Presidente DOS Sicilia. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Palermo, #IoComproSiciliano, DOS Sicilia, e il supporto dellaRegione Siciliana, Assessorato Regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea.

“Il nostro compito di operatori consiste nel contrasto alla sedentarietà – sottolinea Segreto anche alla luce del fatto che il 40% dell’infanzia, oggi, è in sovrappeso o obesa. Questo evento è un importante momento di confronto per favorire il consumo di prodotti locali e a km 0 e il mangiare con lentezza”.

Da parte sua il dottor Catagnano punta l’attenzione sulla freschezza del prodotto ittico, sulla necessità di imparare a conoscere l’etichettatura del pesce, provando a scegliere prodotti ittici variegati, oltre alle specie più utilizzate, come la spigola o l’orata, senza scartare a priori il prodotto allevato. Il suo auspicio, che la dieta mediterranea sia sostenuta da una normativa ad hoc e che i piccoli produttori siano sostenuti dalle nostre scelte quotidiane di consumatori.

Pesce, ma anche formaggi, nella relazione del dottor Todaro, secondo cui “i formaggi non sono tutti uguali, dobbiamo sfatare il mito che il formaggio equivalga a colesterolo”.

Un monito a un’alimentazione sana, abbinata a un’attività fisica regolare, quello lanciato dal Convegno: sì quindi al consumo di cereali, frutta, pesce e formaggi, secondo le quantità indicate dalla piramide alimentare, limitando il consumo degli zuccheri, nell’ottica della convivialità e del recupero delle tradizioni, principi cardine della dieta mediterranea, considerata, dal 2010,Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

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