Ex voto. Artisti per Rosalia, esposizione a palazzo Costantino

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di Angela Ganci, psicologo psicoterapeuta, giornalista, scrittrice

 

Un momento artistico, una mirabile opera nata non tanto per ringraziare il Santo per una Grazia ricevuta dopo la preghiera, quanto come denuncia per ottenerla, quella Grazia.

Un’Arte che diviene strumento di dialogo, rispetto edecologia, ma anche, appunto, denuncia contronegligenza, abbandono e incuria.

Questo il nucleo interessante e sacro della grande collettiva di 87 artisti e 12 percorsi  Ex voto. Artisti per Rosalia, organizzata, a Palermo, presso lo storico Palazzo Costantino, dalla Fondazione Le Vie dei Tesori e curata da Andrea Guastella, da un’idea di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, mecenate e promotore dell’iniziativa.

Una raccolta di buoni propositi sociali a cura di artisti dai nomi molteplici che riescono a indurre nel visitatore un notevole impatto artistico, tra cui spiccano Salvo Agria, Romolo Angelini, Salvo Barone, Momò Calascibetta, Daniele Cascone, Luigi Citarrella.

“Il degrado urbano ha sempre caratterizzato la città di Palermo – spiega la guida dedicata – e questa mostra vuole essere un momento di lucida cronaca dei fatti. Interessante in questo contesto il Giardino di transizione ospitato dentro un’alcova che richiama al problema ecologico, l’artista dice a gran voce, Si deve lasciare tutto così o dobbiamo darci una mossa? Si tratta di un’opera appositamente creata per questo evento, suggestivo il soffitto che la sormonta con scene dell’antico e del nuovo testamento risalente alla seconda metà del ‘700, proprio di Palazzo Costantino”.

La collettiva è stata inaugurata mercoledì 13 luglio scorso alle 16 e sarà visitabile fino a domenica 24 luglio, con apertura giornaliera, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21, giovedì 14 luglio gli ingressi variano, nello specifico dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20,30. Il coupon di ingresso ha il valore di tre euro ed è acquistabile sul sito www.leviedeitesori.com.

Ex voto. Artisti per Rosalia: un omaggio alla città di Palermo e alla sua patrona per un’espressione artistica che nasce da una comune e libera visione di intenti di artisti, galleristi e curatori italiani, allinsegna della rinascita, oltre che della denuncia, in un contesto nobile come, appunto, Palazzo Costantino, nel cuore di Palermo.

Il percorso espositivo, composito e frastagliato, sarà fruibile con le visite guidate delle Vie dei Tesori, secondo il format consolidato del Festival; foto scattate in situ con i dettagli di alcuni esemplari sono disponibili alla fine di questo breve articolo a supporto del visitatore interessato alla mostra.

 

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