Cracking Art: un “museo a cielo aperto” di 40 sculture a Villa Malfitano e a Villa Trabia a Palermo

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di Angela Ganci, psicologo psicoterapeuta, giornalista, scrittrice
“Cracking Art”: movimento artistico nato nel 1993 e conosciuto per la creazione di installazioni urbane caratterizzate da animali giganti in plastica colorata riciclata.
Plastica che qui si rende mezzo di comunicazione: da semplice materiale di uso comune e sostanza potenzialmente dannosa per l’ambiente ad elemento decorativo e fonte di ispirazione.
“Cracking Art’’ dove il termine cracking indica la scissione molecolare tra naturale e artificiale e la strenua lotta per la difesa della natura e dell’uomo, un messaggio potente lanciato per “lasciare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato”.
Un’Arte innovativa, particolarmente nota all’estero, che richiama la land Art, mettendo in relazione natura e umanità, ma anche la Pop Art e il graffitismo, promuovendo il rispetto dell’ambiente e trasmettendo il gusto dell’esagerazione e lo stretto legame con le vicende della società, con l’attenzione per la natura e gli animali.
Un’Arte suggestiva e contemporanea che oggi è possibile ammirare nelle quaranta maxi sculture di Cracking Art a Villa Malfitano, sede della Fondazione Whitaker, partecipata della Regione Siciliana, e a Villa Trabia a Palermo, in mostra gratuita fino al 10 Luglio prossimo.
Sculture ammirabili negli spazi curati e verdissimi di Villa Malfitano, in uno spazio circolare abitato dagli animali in carne e ossa che ospitano regolarmente quegli stessi spazi, quindi all’aperto, affinché possano essere alla portata di tutti, non solo in termini di accessibilità, ma per poter essere meglio interiorizzate stimolando le reazioni e l’attenzione del singolo e della collettività verso importanti tematiche di interesse sociale.
Ecco allora che chiocciole, conigli, gatti, rondini, elefanti, tartarughe e pinguini, per oltre quaranta maxisculture dalle dimensioni più svariate, “invadono” lo spazio verde con una resa artistica e sgargiante unica nel suo genere, attirando per i colori variabili dal rosa al verde al blu al rosso.
Suggestiva in merito la figura dell’elefante posto all’ingresso della villa Malfitano, con il capo poggiato sull’edificio posto all’ingresso della villa stessa, in una posizione di sostegno e ascolto, a simboleggiare la conservazione della memoria storica del luogo, una delle poche aree verdi presenti nella città urbana, veicolando un messaggio specifico, sempre legato al rispetto della natura, alla valorizzazione del territorio, alla sostenibilità ambientale.
La mostra dal titolo Stories, da intendersi come una galleria a cielo aperto con sculture sostenibili, un museo senza barriere dove protagonisti sono la natura e il rispetto per essa, con il patrocinio del Comune di Palermo e dell’Assessorato alle Culture, promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale per volontà del suo presidente Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, realizzata dalla Fondazione Cultura e Arte con il supporto organizzativo di Comediarting e Arthemisia, in collaborazione con la Fondazione G. Whitaker, è curata dal collettivo Cracking Art.
Gli interessati possono visitare la mostra tutti i giorni nei seguenti orari: Villa Malfitano, dal lunedì alla domenica (dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00), Villa Trabia, dal lunedì alla domenica (dalle 8.00 alle 20.00).
Per maggiori informazioni è possibile telefonare al numero 091/6820522 oppure scrivere un’email a info@fondazionewhitaker.it.
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